"Fritz è morto, l'ho vestito io per il funerale e di sicuro non fingeva...hai mai toccato un morto?"
"Si, l'ho anche baciato..."
Fish sorrise.
"E che ti è parso?"
"E' stato come baciare uno scalino..."
Fish sorrise.
"Sei sicuro di non portare un microchip?"
"Questa è la tua ipotesi? Sei un pazzo!!"
"Lo porti si o no?"
"Certo che no, non sono mica un cinese che scende dalle montagne!"
"Perchè le ultime due foto che mi hai mostrato non mi fanno vedere una donna in pericolo...soprattutto nella seconda..."
"E allora?"
"Torniamo alla sera con Maffei...quella dove partecipò anche Suri...cosa avete fatto dopo?"
"Non ricordo bene...bevemmo molto, dove vuoi arrivare?"
"La mia ipotesi è che dopo aver fatto i postini dovevate sparire...ma in modo sottile. In qualche modo quella sera vi hanno drogato o altro..."
"Ma per piacere..."
"Hanno giocato su una vostra paura...quelli come te e perdonami il te...credono di non sapere amare..."
"Mi credi frocio come Fritz?"
"E' lì il tuo limite, scambiare l'incapacità di amare con l'impotenza e l'impotenza con l'omosessualità...se uno conduce un tipo di vita come il tuo inconsapevolmente crede non di non essere in grado di avere una storia ma di non sapere amare...se questa credenza è esasperata con un condizionamento...in tipi come Fritz porta a credere di aver ucciso..."
"Stai sconfinando nella fantascienza..."
"Allora aspettiamo...se i tuoi ricordi sono buoni ricordi arriverà qualcuno fra un pò, se ho capito almeno la metà del tuo racconto vedremo l'alba..."
Fish prese il telefono.
"Ok...chiamo le pizze...davvero vuoi chiamare questo racconto le confessioni di Fish?"
"No, ho cambiato idea, lo voglio chiamare Azzurro Nipotina..."