lunedì 22 ottobre 2012

10 - La camera dei corpi di cera

"A me sembra uno sveglio...dove sta il vampiro?"
Aspetta..."

Feci cenno di si con la testa.

"Parlammo un pò col Maffei per la storia della las Vegas e parve abbastanza interessato..."
"Non giocava come Basescu..."
"Per niente...Maffei era uno sempre sul pezzo..."
"Quindi si trattava di investire in questa cosa con oro e diamanti..."
"E' quello che ci consigliò..."
"Come mai questa fissa per l'oro?"
"Disse che la cosa se voleva restare davvero operativa doveva per forza essere finanziata in questo modo...a livello europeo si stava stampando troppa moneta e questo secondo lui era per mandare a gambe all'aria tutto il sistema. L'Europa stava per vendere i suoi pezzi buoni come l'Italia alla Russia e presto il denaro non sarebbe contato più di tanto..."
"Invece l'oro..."
"L'oro non lo puoi stampare...Maffei ci assicurò che il segreto per la fabbricazione dell'oro era in mano a tre potentissime persone in tutto il mondo. Cinque alchimisti, di cui due spariti nel nulla qualche anno addietro..."
"Spariti nel nulla??"
"Non uccisi...semplicemente svaniti...sulla scena pubblica o quasi ne restavano tre e di sicuro non avrebbero mosso un dito per rendere l'oro meno raro..."

Non sapevo che dire.

"E poi questi tre lavoravano all'interno della BCE quindi avrebbero molto spinto per una politica di sostegno alle banche con l'afflusso di enormi quantitativi di denaro...Per farci capire che a lui andava bene questo progetto, ci fece vedere la sua camera verde..."
"Camera verde?"
"Era una camera che mostrava solo ai suoi clienti...anche per far capire chi fosse davvero!"
"Chi c'era, la nonna morta?"

Fish scoppiò a ridere di gusto.

"No, vi erano, oltre i parenti, anche qualche nemico e amico d'infanzia. nella camera verde di Maffei vi era un museo delle cere di persone realmente vissuta su questa terra. Uno degli alchimisti gli aveva rivelato qualche piccolo segreto per impressionare noi criminali comuni..."
"Come nelle fiabe..."
"Esatto, come nelle fiabe..."

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